Malattie intestinali: la nuova scoperta.  Un modo per sconfiggerle fra tecnologia avanzata e scienza. Sono molto diffuse, ma esistono metodi sempre meno invasivi per affrontarle.

Malattie intestinali

Malattie intestinali, ecco la nuova scoperta. Le malattie intestinali sono un problema davvero importante per la salute dell’uomo. Disturbi come il POI (ileo postoperatorio) possono essere rischiosi in modo notevole per la qualità di vita dei pazienti. Il POI è una complicazione dopo operazioni chirurgiche addominali. Si intende una paralisi funzionale del tratto della digestione. Le cause che può portare sono debilitanti: vomito, ostruzione funzionale e stitichezza. Attualmente le cure disponibili sono inefficaci e danno effetti collaterali acuti. Ma la tecnologia moderna e la scienza portano nuovi approcci per contrastare e affrontare le malattie intestinali. Soluzioni promettenti e nuove. Una è la stimolazione intestinale elettrica con risultati positivi per migliorare la motilità intestinale. Finora manca uno strumento specifico per dare una stimolazione adatta ed efficace.

Nuovi metodi 

Qui entra in scena l’INSPIRE (dispositivo semovente ingeribile per rianimazione intestinale). La sua ideazione mira al ripristino della peristalsi intestinale con stimolazione elettrica luminale. Una soluzione non invasiva e per trattare l’ileo o altri disturbi di motilità intestinale.

Dietro INSPIRE ci sono scienziati e ingegneri che lavorano per migliorare in modo ottimale i parametri di progettazione elettrica, materiale e meccanica.

Tutto per rendere valido il dispositivo. Gli studi sono in prova su modelli animali ex vivo e in vivo. L’aspetto cruciale è il contatto luminale elettrico intestinale. Ma lo sono anche la sicurezza e il degrado del dispositivo, in più anche la capacità di auto-propulsione.

I risultati degli studi 

I risultati degli studi dimostrano che INSPIRE migliora molto la motilità intestinale. Miglioramento per la contrazione intestinale fino al 44% in animali anestetizzati e fino al 140% in casi di ileo indotto chimicamente. Abbreviato notevolmente anche il tempo di passaggio. Da una media di 8,6 giorni nei controlli a 2,5 giorni con INSPIRE. La stimolazione elettrica di quest’ultimo si dimostra efficace nel riavvio dell’attività peristaltica. Una valida soluzione per trattare malattie intestinali.

Sembrano non esserci effetti collaterali per i pazienti, senza trattamenti invasivi. INSPIRE potrebbe avere anche un effetto positivo sulla riduzione della degenza ospedaliera prolungata dopo operazioni chirurgiche all’addome. Si riducono i costi associati, migliorando il processo di guarigione del paziente.

Nonostante i risultati promettenti, è importante proseguire sviluppo e ricerca di strumenti simili per aumentare l’efficacia e la sicurezza del trattamento. Cruciali sono l’ottimizzazione parametri di progettazione e la validazione di studi medici su larga scala.

Tutto per assicurare che INSPIRE  e dispositivi simili possano rappresentare un’opzione di terapia utile e disponibile per i pazienti con malattie intestinali. INSPIRE è un grande passo avanti per trattare malattie intestinali.

Una soluzione nuova e al passo con i tempi per il ripristino della motilità intestinale. Con studi clinici e sviluppi scientifici progressivi si potrebbe avere un input significativo sulla vita dei pazienti. Si migliora la loro qualità di vita, velocizzando la guarigione dopo operazioni chirurgiche all’addome. Ma anche migliorando altre condizioni che mettono a rischio il funzionamento dell’intestino.

INSPIRE : è un nuovo dispositivo per malattie intestinali

Un nuovo dispositivo per le malattie intestinali potrebbe essere un’innovativa capsula endoscopica dotata di sensori avanzati in grado di rilevare e monitorare le condizioni del tratto gastrointestinale, fornendo dati in tempo reale ai medici. Potrebbe essere progettato per diagnosticare e trattare una vasta gamma di disturbi, come il morbo di Crohn, la colite ulcerosa e altre patologie intestinali, consentendo interventi precoci e personalizzati per migliorare la gestione delle malattie gastrointestinali.

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