Multe per i no vax in arrivo anche ai vaccinati in regola: vediamo cosa sta succedendo e perché l’Ufficio delle Entrate ha inviato queste ingiuste sanzioni.
Come imposto dal Governo, dai primi giorni di aprile, tantissimi cittadini over 50 no vax si sono visti recapitare una sanzione di 100€.
Ma fin qui è tutto regolare, il problema sussiste invece per chi, in regola con le vaccinazioni, ha ricevuto ugualmente la sanzione.
Da cosa dipende tutto questo? Le Asl di competenza spiegano che il problema nasce dagli elenchi del Ministero della Salute che, non si sa il motivo, non ha aggiornato gli elenchi.
Multe per i no vax in arrivo anche ai vaccinati: vediamo come risolvere questo alquanto spiacevole problema
A quanto pare il problema nasce tra una mancata comunicazione tra gli enti competenti e le istituzioni facendo “confusione” con i vari dati a disposizione.
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Facciamo un esempio: i cittadini che hanno spostato la data della 3° dose dopo il 1° Febbraio perché ha contratto il virus rientrano nella categoria che supera la data dell’obbligo di vaccinazione. E per questo hanno ricevuto l’ingiusta sanzione.
Come contestare l’ingiusta multa arrivata per sbaglio
L’unico modo per contestare l’ingiusta sanzione è quello di comunicare entro 10 giorni alla propria Asl di appartenenza una certificazione che dimostri di essere in regola con i vaccini.
Inoltre, sempre entro i dieci giorni dal ricevimento della sanzione, comunicare all’ufficio delle entrate-riscossione di aver comunicato alla propria Asl le proprie motivazioni.
La Asl avrà anch’essa 10 giorni a disposizione per valutare le richieste e riferire all’agenzia delle entrate se la sanzione deve essere annullata oppure no.
Chiunque abbia necessità di inoltrare questo ricorso può rivolgersi sul portale dell’AdeR e inserire i dati che saranno richiesti. Il servizio si chiama ” Comunicazione differimento/esenzione obbligo vaccinale”.
Speriamo che le informazioni fornite possano essere di vostro aiuto e vi invitiamo a continuare a seguirci sul nostro sito.