Caso Melania Rea: la figlia Vittoria non porterà più il cognome del padre, finalmente la decisione del giudice.
Buone notizie per la piccola Vittoria, figlia di Melania e Salvatore Parolisi, potrà cambiare il suo cognome e sarà “Rea” a discapito di quello del padre.
Caso Melania Rea: avanzata la richiesta ci cambio cognome per la bimba
La richiesta fu fatta dai nonni materni, i quali hanno espresso la voglia di far cambiare cognome alla bambina e hanno raggiunto un verdetto positivo.
Vittoria, ormai undicenne, non porterà il cognome del padre. In carcere per il caso Melania Rea, dovrà scontare la pena dopo l’omicidio di sua moglie, nonché madre della piccola.
L’ex militare, di origini campane, è condannato definitiva pari a 30 anni di prigione a Bollate per omicidio e occultamento di cadavere.
Dopo la sentenza in Cassazione, sconterà soli 20 anni. Nel 2020, dopo averne scontati 9 ha avuto accesso ad un servizio premio che serve ad ottenere permessi e ridurre la pena in alcuni casi.
Il caso Rea sconvolse l’opinione pubblica
Melania Rea scompare improvvisamente nel 2011 all’età di 29 anni a Colle San Marco, in provincia di Ascoli Piceno.
Dopo pochi giorni fu ritrovato il corpo senza vita in un bosco in provincia di Teramo, molto lontano da dove era sparita e da dove abitavano i parenti.
Il corpo era martoriato, presentava ferite di arma da taglio e una siringa conficcata nel ventre, una scena raccapricciante.
Sul corpo c’erano segni di svastiche, ma gli inquirenti capiscono quasi subito che era una tattica per depistare.
Subito scatta l’ipotesi di un maniaco, di un sadico, ma non fu portata avanti a lungo.
Il primo a dare l’allarme fu un uomo che ritrovò il corpo di Melania Rea in un bosco. Ben Presto si mossero polizia e corpi speciali.
Il marito ricevette la notizia da un collega. Senza nessun dubbio, divenne il primo imputato per il caso Rea: omicidio e occultamento del cadavere.
Lo arrestarono dopo 3 mesi con una condanna pari a 20 anni. Il movente era passionale.
Poco prima Melania scoprì di un’amante, una sua allieva 26enne. Ma lui smentì e disse di metter fine alla storia.
Così non fu, anzi doveva incontra i genitori della giovane. La moglie divenne un peso e decise di ucciderla.
Dopo poco, i genitori di Melania Rea, hanno espresso la richiesta di voler cambiare il nome alle nipote. Solo oggi ricevono una risposta positiva.
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