## 🔴 Shock in Piazza: Massimo Giletti Aggredito per Strada
In una fredda sera romana, il noto conduttore e giornalista Massimo Giletti è stato aggredito in pieno centro: un pugno al volto, improvviso e violento, da parte di un uomo che lui stava cercando di intervistare. L’episodio — documentato da un video — è avvenuto in via del Corso, a Roma: il filmato integrale sarà mandato in onda stasera su Lo Stato delle Cose su Rai 3.
“Chi è l’aggressore e perché Giletti lo stava interrogando” → “Chi è l’ex agente coinvolto e perché Giletti gli stava facendo delle domande”
L’uomo che ha aggredito Giletti è un ex esponente dei servizi segreti — un passato che include la legione straniera e la militanza tra i paracadutisti.
Giletti lo aveva avvicinato con domande scomode legate al Emanuela Orlandi ea un possibile coinvolgimento del suo zio, Mario Meneguzzi, nella vicenda — una pista secondo lui ancora “mai sufficientemente approfondita”.
Quando Giletti ha insistito chiedendo perché i servizi avessero informato lo zio di Orlandi di un presunto pedinamento da parte della polizia, l’ex agente ha perso la calma: si è girato e ha sferrato il pugno.
Le dichiarazioni di Giletti: “Non mi fermeranno”
Subito dopo l’aggressione, Giletti ha commentato: «Sto seguendo una pista mai approfondita…» e ha sottolineato come l’uomo faccesse parte di quella cerchia che aveva avvisato Meneguzzi del pedinamento.
Pur riconoscendo la gravità del gesto, il conduttore ha confermato che non intende tirarsi indietro: «Non ho perso la mia voglia di fare il giornalista di strada. Con tutti i rischi del caso» ha affermato.
Ha anche annunciato che in puntata renderà noto il nome dell’aggressore — un gesto che conferma la sua volontà di andare fino in fondo
Un quadro più ampio: l’inchiesta ricostruisce i contorni di una pista particolarmente delicata legata al Emanuela Orlandi.
Il tentativo di intervista rientrava in un’inchiesta più ampia sul caso Orlandi, e in particolare su una pista che ipotizza il coinvolgimento dello zio di Emanuela in una fase poco chiara della vicenda.
Secondo la ricostruzione: anni fa, figura legata ai servizi avvisato Meneguzzi che la polizia lo stava pedinando. Quel dettaglio — secondo la redazione del programma — merita una verifica approfondita, motivo per cui Giletti ha deciso di andare a intervistare direttamente l’uomo coinvolto.
Cosa cambia e perché questa aggressione fa discutere
Questo episodio getta una luce inquietante su quanto ancora resta segnato da ombre e silenzi nel caso Orlandi. L’aggressione di un giornalista impegnato a cercare risposte e verità in strada — davanti a testimonianze e telecamere — solleva domande forti: chi teme l’emersione di nuove verità? E perché?
Per Giletti, quello subito non è solo un pugno sul volto, ma un tentativo di mettere a tacere una domanda scomoda. Eppure — come ha ribadito — la sua vocazione di giornalista di strada non cambia: la ricerca della verità continua.
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