Pensione e Reddito di cittadinanza in arrivo
L’INPS informa che prima della fine dell’anno 2021, gli utenti riceveranno il tanto atteso Reddito di cittadinanza. I pagamenti avverranno come di consueto, con Poste Italiane, tramite caricamento della Carta dei beneficiari.
27 dicembre la data del pagamento
Anche quest’anno, l’INPS informa che il pagamento dovrebbe avvenire intorno al 27 dicembre, giorno più, giorno meno.
Così come avviene per gli altri mesi, sia per il reddito di cittadinanza, che per la pensione, la data prevista è sempre la stessa. Poste Italiane caricherà la carta nei giorni seguenti a questa data. Lo stesso varrà per il prossimo 27 gennaio 2022.
Nuovi beneficiari del Reddito di cittadinanza
Saranno favoriti i nuovi beneficiari, poiché per loro il pagamento avverrà a partire dal 15 di dicembre corrente mese.
Rinnovo del beneficio
Come funziona per coloro che hanno rinnovato la richiesta entro il 31 agosto? ? I beneficiari hanno diritto alla riscossione oltre il 27 del mese. In particolare, se il giorno dovesse cadere di sabato o domenica, il caricamento della carta avverrà anticipatamente, il 25 o il 26 oppure successivamente a giorno 27.
Come si richiede il Reddito di cittadinanza
Coloro i quali intendessero farne richiesta, possono rivolgersi il 6 di ogni mese all’Ufficio Postale, al proprio CAAF o a un Patronato.
Per fare la domanda, gli interessati possono accedere al sito dell’INPS, utilizzando il PIN dispositivo e lo SPID, oppure il CIE o il CNS.
Un’altra soluzione è quella di accedere al sito del Ministero del Lavoro www.redditodicittadinanza.gov.it
Nello stesso sito del Ministero del Lavoro, sono descritti i requisiti richiesti per avere diritto sia al Reddito di cittadinanza, che alla pensione di cittadinanza.
Cosa si può acquistare con la carta
Per conoscere come spendere il reddito, sul sito di Poste Italiane al link https://www.poste.it/carta-rcd.html ci sono tutte le informazioni utili. Fra la documentazione richiesta per avere diritto al Reddito di cittadinanza, vi è la disponibilità al lavoro. Le informazioni sono fornite dall’Agenzia del Ministero del Lavoro.
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