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Influenza australiana e pericoli per il cervello: l’allarme dei medici

Influenza australiana e pericoli per il cervello_ l'allarme dei medici

Influenza australiana e pericoli per il cervello_ l'allarme dei medici

### Influenza australiana e pericoli per il cervello: l’allarme dei medici

L’influenza australiana sta generando molta preoccupazione per i possibili effetti sul cervello, oltre ai classici sintomi respiratori. Quest’anno, gli esperti segnalano un aumento dei casi di encefalite, un’infiammazione del cervello che può causare gravi danni neurologici. Questo rischio sembra più elevato per le persone anziane e per chi ha malattie croniche. Gli specialisti raccomandano di vaccinarsi per prevenire complicazioni.

### Encefaliti e influenza: un rischio sottovalutato?

Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana Malattie Infettive, ha spiegato che i virus influenzali possono colpire anche il sistema nervoso centrale, causando encefaliti. “Più grave è l’influenza, più aumentano i rischi per il cervello”, ha sottolineato Andreoni. Quest’anno l’influenza australiana ha già causato milioni di casi e ricoveri nell’emisfero sud, e i medici temono che anche in Italia la situazione possa essere simile.

### Sintomi neurologici: segnali da non ignorare

I sintomi dell’encefalite legata all’influenza possono includere confusione mentale, perdita della memoria e difficoltà a riconoscere volti familiari. Alcuni pazienti hanno persino perso il senso del gusto e dell’olfatto. Al Policlinico San Martino di Genova, ad esempio, è stato registrato il caso di un paziente che non riconosceva sua moglie. Questi segnali, insieme ai classici sintomi respiratori come febbre e tosse, sono campanelli d’allarme che devono essere presi seriamente.

### Influenza australiana: Aumento dei contagi dopo le feste le previsioni

Secondo Roberta Siliquini, presidente della Società Italiana di Igiene, si prevede che i contagi aumenteranno durante e dopo le festività natalizie, a causa dei maggiori contatti sociali. Con la presenza di diversi virus respiratori, come l’influenza, il Covid e il virus respiratorio sinciziale (RSV), il rischio di sovraccarico per il sistema sanitario è elevato. Gli esperti consigliano quindi di adottare precauzioni come l’igiene delle mani e il distanziamento.

### Vaccinarsi per proteggere il cervello e i polmoni

La vaccinazione rimane la migliore difesa contro l’influenza e le sue complicazioni. Secondo Andreoni, la vaccinazione aiuta non solo a ridurre i rischi respiratori, ma anche a proteggere il sistema nervoso da possibili danni. La campagna di sensibilizzazione “Abituati a proteggerti” invita tutti, soprattutto gli anziani e le persone a rischio, a vaccinarsi per prevenire l’influenza e le complicazioni neurologiche.

In conclusione, quest’inverno potrebbe essere difficile per via della circolazione di diversi virus. La vaccinazione, unita a misure preventive, può aiutare a ridurre i rischi per la salute.

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