Negli ultimi mesi Torino ha conosciuto un fenomeno senza precedenti: 803 sospensioni di patente nei primi sei mesi del 2025, ovvero una media di circa quattro ritiri al giorno
Patenti sospese a Torino nei primi sei mesi del 2025: numeri e cause
Questi dati emergono a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, applicato da dicembre 2024. La novità più rilevante è la cosiddetta “sospensione breve”, che consente il ritiro immediato della patente in caso di infrazioni gravi commesse da conducenti con un saldo punti inferiore a 20
Sospensione breve della patente: come funziona la nuova normativa
Secondo la normativa, chi ha tra 10 e 20 punti è soggetto a una sospensione di 7 giorni; per saldo punti inferiori a 10, la sospensione sale a 15 giorni. La sanzione si raddoppia (fino a 14 o 30 giorni) se l’infrazione causa un incidente, anche senza coinvolgimento di altri veicoli
Uso del cellulare alla guida: principale causa dei ritiri a Torino
Il dato più significativo riguarda il comportamento al volante: oltre 517 dei 803 casi sono riconducibili all’uso del cellulare durante la guida
Altre violazioni frequenti includono:
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Mancata cintura di sicurezza o seggiolini per bambini: circa 162 casi
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Passaggio col rosso: 73 casi
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Mancato rispetto della precedenza: 21 casi
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Sorpassi vietati: 10 casi
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Inversioni di marcia irregolari: 12 casi
Confronto con il passato: +239% di patenti ritirate dopo la riforma
Nel periodo tra il 14 dicembre 2024 e il 15 marzo 2025, Torino ha registrato 546 ritiri, rispetto ai soli 160 del periodo analogo dell’anno precedente, con un incremento del 239%
Lo stesso fenomeno si riscontra a livello nazionale: nei primi tre mesi di applicazione del nuovo Codice della Strada, sono state ritirate 16.432 patenti per sospensione o revoca, quasi la metà del numero totale del 2024
Effetti della sospensione breve: detenzione immediata e permessi provvisori
Una delle particolarità della sospensione breve è la sua immediatezza: gli agenti verificano sull’istante infrazione e punti rimanenti, e procedono al ritiro direttamente in strada.
Il conducente riceve un permesso provvisorio valido solo per tornare a casa o recarsi al lavoro
Da parte delle autorità, si sottolinea che non è possibile fare confronti con il passato, poiché le sanzioni prima erano meno immediate e più burocratiche
Conclusione
Torino è certamente la testimonianza concreta dell’impatto della nuova normativa sul Codice della Strada: con oltre 800 sospensioni in sei mesi, una stretta drastica si è trasformata in deterrente reale, specialmente con l’incremento dei controlli e la possibilità di ritiro immediato della patente. Guidare col cellulare è diventato un rischio concreto, tanto quanto non allacciarsi la cintura o ignorare i segnali.
Resta da vedere se l’attenzione degli automobilisti aumenterà nel tempo, ma per ora questo boom di patenti ritirate segna un cambio di passo deciso nella mobilità urbana torinese.
ChatGPT
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