Lo studio americano sul Coronavirus ha deciso di passare a uno step molto importante, ovvero coinvolgere i passeggeri della Diamond Princess. Lo studio si sta conducendo a Omaha, che si trova nella Univresità del Nebraska.

Si svilupperà un farmaco, il Remdesivir, che è stato prodotto dalla Gilead Sciences, e che in origine doveva essere un rimedio contro l’ebola. Tuttavia, in fase di esperimento, ha dato risultati ottimali contro Sars e Mers.

Gli scienziati, dunque, hanno pensato di provare a passare alla fase successiva della sperimentazione: se ha dato risultati ottimi contro Sars e Mers, allo stesso modo potrebbe essere un punto di partenza contro il Covid-19.

In via sperimentale, tuttavia, fanno sapere che il Remdesivir è già stato utilizzato su alcuni pazienti affetti dal Covid-19. Il problema è che, secondo Anthony Fauci, che lavora al Niaid, è necessario un farmaco molto più specifico.

Studio americano sul Coronavirus

Allo studio, intanto, ha preso parte un soggetto che si trovava nella nave da crociera Diamond Princess. La nave, infatti, è rimasta in quarantena per più di un mese; l’ultimo a sbarcare è stato il capitano, dopo che i passeggeri sono scesi.

Per quanto riguarda lo studio sull’utilizzo del Remdesivir, è probabile che sarà maggiormente approfondito. Prima di tutto, lo studio seguirà la somministrazione per circa una decina di giorni; a un secondo gruppo però sarà somministrato un placebo.

In questo modo, confrontando la reazione dei due gruppi, gli scienziati avranno la possibilità di comprendere se il Remdesivir sarà efficace o meno, oppure se i soggetti sviluppano in qualche modo l’effetto placebo.

Sarebbe essenziale trovare un farmaco che possa in qualche modo aiutare soprattutto quei paesi in via di sviluppo che hanno bisogno di una medicina. In particolare, dove le terapie di sostegno per la respirazione non sono così avanzate. Speriamo che dallo studio americano arriveranno presto buone notizie.