I tatuaggi potrebbero compromettere la sudorazione, secondo uno studio i cui risultati si sono resi noti di recente. Questo dato sarebbe da ascrivere al fatto che l’inchiostro finisce per introdursi sotto pelle ad una profondità vicina alla posizione delle ghiandole sudoripare.

La ricerca, svolta in collaborazione fra diverse università Usa, ha condotto delle analisi per verificare la tesi di partenza: “i tattoo possono influenzare le funzioni delle ghiandole sudoripare?”. I risultati di questa ricerca si sono pubblicati sul Journal of Applied Physiology.

In base alle conclusioni del team di ricerca è emerso che la pelle tatuata produce meno sudore rispetto alla cute senza inchiostro. Inoltre il sudore risulta più salato.

La produzione di sudore è decisiva per regolare la temperatura corporea. Perché sudando si raffredda il proprio organismo. Ma se sulla cute sono presenti dei tatuaggi estesi questi potrebbero alterare la funzionalità di queste ghiandole. Come conseguenza si potrebbe andare incontro a surriscaldamento.

Secondo uno studio, i tatuaggi potrebbero compromettere la sudorazione

 

Per avvalorare la loro tesi, gli studiosi hanno reclutato dieci persone con tatuaggi sulle braccia di almeno 5,6 centimetri quadrati. Al campione si è poi misurata la temperatura interna, quella della pelle ed il flusso sanguigno.

Dopo i partecipanti hanno indossato un abito con una fodera imperniata da acqua calda a 48 gradi. Così si è surriscaldata tutta la loro superficie del corpo. In seguito i ricercatori hanno avuto la possibilità di appurare che sia nelle aree tatuate sia in quelle non tatuate la sudorazione è iniziata nello stesso momento.

Questo dato ha fatto ipotizzare che il segnale nervoso che attiva la sudorazione non risente della presenza di tatuaggi. Secondo uno studio di questo tipo si è evinto che la pelle tatuata produce una percentuale più bassa di sudore. Per i ricercatori questo dato sarebbe dovuto ad un danno ghiandolare causato da punture ripetute sulla pelle.

Gli esperti di dermatologia però non creano allarmismi. Infatti sostengono che in presenza di un singolo tattoo o di pochi e piccoli non è il caso di preoccuparsi. Se invece la zona tatuata è molto estesa e concentrata in aree piene di ghiandole sudoripare come, fianchi, mani e piedi, volto, ascelle, avambraccio, i tatuaggi potrebbero essere rischiose.

Sussiste il pericolo di eventuali danni. Che potrebbero alterare il raffreddamento del corpo. Così potrebbero sorgere dei problemi di termoregolazione. A loro volta questi potrebbero causare pericolosi colpi di calore.

Altri studi che hanno analizzato lo stesso argomento

Prima dello studio americano, altre ricerche hanno indagato il possibile legame tra i tattoo ed il sudore. Infatti uno studio svolto nel 2017 ha evidenziato che la pelle tatuata produceva la metà di sudore rispetto alla pelle senza tattoo.

Anche questo studio ha rilevato che il sudore era più salato. Questo perché quando le ghiandole producono sudore, la pelle tende ad assorbire il sodio ed altri elettroliti.

Durante la ricerca si è notato che in presenza di un tatuaggio, tale riassorbimento era in parte inibito. Ma non si è chiarito se ciò dipendesse dallo stesso inchiostro o dalle incisioni.

Nel 2019, un team australiano ha misurato i tassi di sudorazione individuali in diverse posizioni sulla pelle di ogni partecipante. Dopo 20 minuti di attività non sono emerse differenze.

Ma tale indagine si è contestata, perché non aveva valutato la temperatura interna e della cute. Senza questi dati è difficile sapere se i tatuaggi influenzano o no la sudorazione. Quindi il meccanismo di raffreddamento si deve ancora indagare.