Per prevenire raffreddore, mal di gola e tosse, la fitoterapia consiglia di fare ricorso a dei rimedi naturali a cui ascrivere un potente effetto antibiotico. Come nel caso dello zenzero che vanta un’eccellente azione antinfiammatoria ed antiossidante. Lo zenzero è tradizionalmente usato anche come carminativo ed antimicrobico.

Questa pianta erbacea proveniente della famiglia delle Zingiberaceae si coltiva in tutta la fascia tropicale e subtropicale. Fresco oppure in polvere, lo zenzero è tra i rimedi naturali più utilizzati in fitoterapia. Ma sin da tempo antico è impiegato dalla medicina cinese e quella ayurveda.

Inoltre un prezioso ingrediente usato in cucina. Ad esempio nella cucina cinese si prepara anche sotto forma di sottaceto agrodolce, pickle, insieme al sashimi. Per uso medicinale lo zenzero si utilizza sotto forma di: estratto di olio essenziale, tintura, capsule.

Proprietà e benefici dello zenzero

Tra i tanti principi attivi offerti dalla radice si segnalano diversi minerali e vitamine (tra cui quelle del gruppo B, la C, la E). Ma le sue principali virtù si devono soprattutto alla presenza di gingeroli. Questi composti offrono proprietà antinfiammatorie, analgesiche, calmanti, antipiretiche ed antibatteriche.

Invece la presenza di zingerone è benefico in caso di diarrea associata ad Escherichia coli. Questo rizoma fornisce delle vitamine che supportano il buon funzionamento del metabolismo.

La sua quota di potassio lo rende un alleato del cuore. Mentre la fonte di fosforo e di calcio è efficace per la salute delle ossa. Ma lo zenzero fornisce anche ferro e rame necessari per la produzione dei globuli rossi.

Come rimedio è consigliato per contrastare i reumatismi e l’artrosi. Lo zenzero rafforza il sistema immunitario per la sua azione immunostimolante. In particolare, previene i malanni stagionali quali: raffreddore, mal di gola, tosse. Da diversi studi è emersa poi la sua azione antitumorale, specie contro il cancro a prostata, ovaie, seno, fegato e colon.

Come toccasana per lo stomaco si consiglia per migliorare la digestione, ridurre gas e gonfiori, contrastare l’acidità di stomaco e la gastrite. Oltre a stimolare la digestione assicura un effetto carminativo e proprietà colagoghe.

Inoltre è nota la sua azione antiemetica. Si usa contro nausea, vomito e mal di auto. Si consiglia inoltre come energizzante inoltre lenisce stress e stanchezza.

Lo zenzero si consiglia poi per la sua azione brucia grassi che offre un effetto dimagrante. In più è un alleato prezioso contro: la cellulite, i liquidi in eccesso, l’ipertensione, il colesterolo cattivo, il mal di testa.

Tra le principali proprietà dello zenzero si deve segnalare anche la sua azione rinfrescante contro l’alitosi. Infatti stimola la salivazione e favorisce la naturale eliminazione dei batteri dal cavo orale.

Come si può usare in diversi rimedi naturali ad uso orale e topico

La fisoterapia consiglia di usare la radice fresca oppure in polvere  per preparare decotti contro raffreddore, tosse e mal di gola. Invece gli infusi di zenzero, con limone o menta, sono utili per migliorare la digestione.

Ma è anche un rimedio per stimolare il pancreas e prevenire le difficoltà digestive. Inoltre si consiglia per trattare la flatulenza e la costipazione. In caso di infezioni naturali si raccomanda per beneficiare del suo potere antibiotico.

Ad uso topico si può sfruttare il suo effetto di tipo analgesico ed antinfiammatorio. Infatti gli infusi si possono usare per fare impacchi caldi con lo zenzero. Questo tipo di rimedio è efficace per trattare dolori articolari e muscolari. Si raccomandano anche i suffumigi di vapori di infuso di zenzero che attivano un effetto espettorante e decongestionante, vantaggiosi in caso di sinusite.

Ma non tutti possono assumere lo zenzero. Infatti non dovrebbero consumarlo chi assume degli specifici farmaci. Lo zenzero tende a potenziare l’azione degli anticoagulanti. Inoltre incide sugli effetti di ciclosporina, di antidiabetici e di antipertensivi. Si deve evitare anche in caso di calcoli alla colecisti perché aumenta la secrezione della bile.

Quindi lo zenzero si deve assumere con consapevolezza, senza abusarne. Si consiglia comunque di consultare il medico per ogni dubbio.

Rimedi naturali: tisana zenzero e limone

Si consiglia la preparazione di questo rimedio per beneficiare di numerosi vantaggi. Questa tisana si prepara lavando ed asciugando lo zenzero e poi si grattugia. Si deve poi portare ad ebollizione in un pentolino con 300 ml di acqua.

Dopo aver lasciato in infusione per almeno 5 minuti si può filtrare ed aggiungere: limone, stevia o bicarbonato, a seconda delle necessità. Il limone è utile in caso di affezioni a carico delle vie respiratorie quali: faringiti, tracheiti e bronchiti. Si può sostituire con la stevia ed il bicarbonato in caso di problemi digestivi.

In ogni caso si tratta di una tisana detox da bere calda, tiepida o fredda. Infatti elimina le scorie e le tossine, quindi combatte la ritenzione idrica. Ma è anche diuretica e digestiva oltre che protettiva dell’apparato digerente.

La tisana di zenzero e limone è indicata in caso di raffreddore. Ma è anche utile in caso di: ipercolesterolemia, dolori mestruali, articolari e reumatici. Inoltre è efficace per dimagrire in quanto migliora il metabolismo e fa bruciare i grassi più in fretta.