Massimo Galli colpito da Omicron. Curato con anticorpi monoclonali
L’ex primario dell’Ospedale Sacco di Milano è stato contagiato. Nonostante le tre dosi del vaccino, ha contratto la variante Omicron.
A causa delle patologie di cui è affetto, è stato curato con gli anticorpi monoclonali.
Omicron aggressiva se esistono fattori di rischio
La variante Omicron è molto aggressiva e sta dilagando sempre di più nel nostro Paese.
Massimo Galli, ex primario dell’Ospedale Sacco di Milano si è ammalato di Omicron, nonostante fosse già stato vaccinato, fino alla terza dose.
In un’intervista Massimo Galli ha raccontato la sua esperienza
Ha sottolineato che vaccinarsi può salvare la vita.
L’ex Primario dell’Ospedale milanese, essendo vaccinato, ha evitato il ricovero perché ha affrontato la malattia senza rischi.
Ha accusato febbre, dolori articolari e stanchezza, ma comunque ha sempre avuto un’ottima saturazione.
Il consiglio che ci dà è quello di vaccinarci per non trovarci impreparati a questa nuova variante.
Occorre molta prudenza e soprattutto vaccinarsi
Il professore Galli è stato colpito a Natale, nonostante conducesse una vita abbastanza solitaria. Ha rispettato il distanziamento sociale e usato correttamente la mascherina. Ha, inoltre, evitato anche gli assembramenti.
Eppure, la variante Omicron arriva quanto meno ci si aspetti. Per questo, raccomanda di essere sempre molto prudenti.
Anticorpi monoclonali per i fattori di rischio
I soggetti a rischio devono fare molta attenzione. Come spiega l’ex primario del Sacchi di Milano, avere già fatto le tre dosi del vaccino è fondamentale.
E’ grazie al vaccino che nonostante la sua età avanzata e il suo stato di salute, la malattia non è degenerata.
Essendo un diabetico, un soggetto asmatico e avendo avuto in passato un’embolia polmonare, si è curato con gli anticorpi monoclonali.
I non vaccinati rischiano di finire in ospedale
Come sottolinea il Professore Galli, coloro che non si sono ancora sottoposti a vaccinazione, rischiano le complicazioni del virus.
Al momento, gli ospedali sono strapieni e nel giro di un mese i ricoveri sono raddoppiati.
Omicron ha una diffusione molto rapida
Nella norma, una variante più mutazioni presenta, meno è virulenta, ma invece non è stato così per Alfa e Delta. Queste varianti, invece, sono state molto più aggressive di quella originaria.
Contagi in salita e scetticismo dei no vax
Precisa che la maggioranza dei contagiati non è vaccinata. I no vax rischiano complicazioni gravi, soprattutto se fra loro ci sono anziani e soggetti a rischio.
Solo se tutti saranno vaccinati, si eviteranno le mutazioni del virus. Si prevede l’uso di nuovi vaccini per fronteggiarle.
Il virus come malattia stagionale
Si deve arrivare al punto che il covid e le sue varianti, come Omicron, sarà paragonabile a un’influenza stagionale. Per far si che ciò accada, occorre l’obbligo vaccinale per tutti.
Il professore conclude affermando che fin quando non si crederà alla scienza, l’Italia non si libererà da questa epidemia.
