La sperimentazione di un nuovo farmaco contro il colesterolo assicura di abbassare i valori di colesterolo cattivo. In questo modo il farmaco Inclisiran potrà non solo dimezzare i valori di colesterolo, ma anche prevenire casi di ictus e di infarto. Così da tutelare la salute del cuore. Nello specifico questo vaccino anti-colesterolo sarebbe più potente delle statine.

Si tratta di un farmaco da assumere con due iniezioni l’anno per favorire la riduzione rapida nel sangue del colesterolo LDL. Questa novità è pronta ad essere lanciata dal sistema sanitario nazionale inglese. Infatti il farmaco è sotto sperimentazione in Inghilterra. In pratica, l’Inclisiran agisce da silenziatore di geni. Questa molecola riesce a silenziare il gene PCSK9 quindi permette al fegato di assorbire più colesterolo LDL.

Infatti, il colesterolo è una sostanza grassa presente a livello ematico, prodotta dal fegato. Il colesterolo può incrementare nelle pareti dei vasi sanguigni finendo per accumularsi in essi. Come conseguenza il soggetto risente di difficoltà di circolazione del sangue con esposizione al rischio di infarto o di ictus.

Come dimostrato dagli studi presentati nel 2019 all’European Society of Cardiology il farmaco ridurrebbe i livelli di colesterolo cattivo. Gli effetti si registrerebbero in meno di due settimane. Nel corso della fase di sperimentazione, l’Imperial College di Londra ha confermato il suo grande potenziale contro il colesterolo LDL.

Nuovo farmaco contro il colesterolo: le sue potenzialità

Lo studio sperimentale coinvolgerà decine di migliaia di pazienti. In pratica, il trattamento interesserà un campione di sono circa 40mila. Ossia dei pazienti che non hanno avuto attacchi di cuore o ictus. Ma questi soggetti presentavano un alto rischio di poterli avere.

Già per il prossimo anno si sta valutando l’impiego del nuovo farmaco contro il colesterolo ad ampio raggio. Secondo i primi test, il vaccino agirebbe in due settimane determinando una significativa riduzione del rischio di malattie cardiache. Il prossimo step dal 2021 è quello di distribuire il vaccino anti-colesterolo a circa 30mila pazienti all’anno.

L’Inclisiran sarebbe più potente delle statine. Questo perché molti pazienti con il colesterolo alto continuano ad avere livelli preoccupanti anche se assumono le statine. Secondo alcuni studi infatti le statine non agiscono in circa la metà dei pazienti.

Un effetto dovuto alla presenza di vari tipi di statine che non sono adatte a tutti i pazienti. Ma si sono già fatte delle sperimentazioni che confermano di poter abbinare le statine e le iniezioni di Inclisiran. I due farmaci quindi potrebbero lavorare insieme in modo efficace.

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