Nuova ordinanza in Veneto. Meglio accelerare con la terza dose del vaccino
I casi di Covid-19 stanno aumentando in Italia e nel Veneto in particolare. Il Presidente della Regione Luca Zaia, in una nuova ordinanza, ha anticipato la zona gialla. Ha imposto nuove regole e fatto importanti raccomandazioni alla popolazione.
Nuova ordinanza con regole e raccomandazioni
Sull’emergenza Covid-19, ci sono delle novità, dovute alla crescita del numero di casi in tutta Italia. Occorre prudenza, in special modo per gli anziani e i bambini, perché la crescita del numero di casi li sta coinvolgendo in maniera significativa.
Con la nuova ordinanza da lunedì prossimo tutto cambia
Nella regione Veneto, i ricoveri e i contagi hanno superato tutti i parametri. Per questo motivo, si passerà a zona gialla. Lo ha stabilito il Presidente della Regione Veneto, con un’ importante circolare. Sono iniziate le vaccinazioni per i bambini. Nella fascia dai 5 agli 11 anni, già sono partite le vaccinazioni da ieri; nelle case di riposo e negli ospedali aumentano gli screening.
Il Presidente della Regione Veneto ha reso nota la nuova ordinanza, dove si può leggere in dettaglio il numero dei casi di positività.
Ecco cosa si legge:
Casi di positività nelle ultime 24 ore
“Su 108mila tamponi, 5577 positivi; attualmente sono 57038 i positivi di cui 1254 i ricoverati. Di questi ultimi, 164 in terapia intensiva.
Dall’inizio della pandemia ci sono stati 12135 decessi; di questi, 5 persone nelle ultime 24 ore”.
Fase importante del virus e scatta la zona gialla
Con la nuova ordinanza, si precisa che si è ritenuto di passare alla zona gialla, poiché in questo momento i casi stanno aumentando. La situazione è comunque sotto controllo, grazie ai tamponi che vengono fatti.
Le terapie intensive sono occupate del 13%, con superamento di +3 del limite massimo. In area medica ci si trova al 15%.
In conclusione, questi dati fanno scattare la zona gialla.
Scattano gli obblighi dalla mezzanotte nella nuova ordinanza
- Indossare la mascherina anche all’aperto, tranne per i disabili e i bambini sotto ai 6 anni di età;
- Test ogni 4 giorni per gli operatori sanitari;
- Test per chi accede in strutture sanitarie e ogni 4 giorni;
- Solo 1 familiare può accompagnare il paziente all’interno della struttura sanitaria;
- I minori di 12 anni non possono accedere alle strutture sanitarie;
- Sono stati sospesi i rientri in famiglia dei ricoverati;
- Quarantena per la classe in caso di positività di un solo alunno
Raccomandazioni nella nuova ordinanza
Mai sottovalutare anche un semplice raffreddore. Meglio mettersi in quarantena. Fare la terza dose del vaccino prima dei 5 mesi. Necessario arieggiare gli ambienti. Fare test rapidi.
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