Cronaca

Norina Matuozzo, ennesima vittima di femminicidio: “Non dimenticatemi”

La famiglia della ragazza ha deciso di pubblicare una lettera in memoria di Norina

La triste vicenda di Norina Matuozzo risale a circa 2 mesi fa. Era il 2 Marzo, quando Salvatore Tamburrino ha deciso che sua moglie non meritasse più di vivere.

Negli ultimi giorni la famiglia della ragazza ha deciso di pubblicare una lunga lettera sui social in memoria di Norina, affinchè nessuno si dimentichi mai di lei e della sua storia.

Norina Matuozzo: la vicenda

Norina Matuozzo aveva 33 anni quando, il 2 Marzo scorso, ha perso la vita nella sua casa. Siamo a Melito, in provincia di Napoli. L’unica colpa di Norina era quella di non voler più stare con Salvatore Tamburrino, suo marito e carnefice.

Norina aveva deciso infatti di separarsi da quell’uomo, di 41 anni, e di tornare a vivere a casa dei suoi genitori. Ed è stata proprio quella decisione ad aver spinto suo marito ad ucciderla.

Salvatore Tamburrino l’ha uccisa mentre nella stanza accanto c’erano sua madre, suo padre e i loro due figli. Un ennesimo omicidio passionale, l’ennesima vittima di femminicidio.

L’omicidio di Norina Matuozzo passò quasi in secondo piano, perchè attraverso le indagini di questo reato, i Carabinieri sono riusciti ad arrestare Marco Di Lauro, un latitante della camorra ricercato da quasi 15 anni. Salvatore Tamburrino, infatti, oltre ad essere un assassino era anche un camorrista.

E così, la triste storia di Norina Matuozzo è stata quasi dimenticata, anche perchè poco dopo fu arrestato anche un altro famoso latitante, Matteo Messina Denaro.

Nei giorni scorsi, però, la famiglia di Norina Matuozzo ha deciso di pubblicare una lettera sui social in memoria della ragazza. Una lettera a dir poco commovente.

Norina Matuozzo: La lettera pubblicata dalla famiglia in suo onore

 

“Mi chiamo Norina avevo 33 anni e sono la mamma di 2 bambini, bambini che mi cercano e non mi trovano, bambini che per salutarmi devono guardare una foto, bambini che per Pasqua non saranno felici, perché non ci sarà la loro mamma e tutto questo l’ha deciso il loro padre! Era il 2 marzo quando ho guardato per l’ultima volta gli occhi dei miei bambini e della mia mamma… era il 2 marzo quando il mostro ha deciso che uccidermi in presenza dei miei cari… l’avrebbe reso il più forte!
Sono scappata a casa di mia mamma la notte stessa ero stanca delle violenze verbali, degli abusi, di schiaffi e pugni che volano sul mio viso davanti ai miei figli… ero stanca di essere tradita… il mio era un amore malato, cercavo di fingere che tutto fosse perfetto per dare una parvenza di normalità ai miei bambini, ma non é normale…!
Dopo l’ennesimo tradimento ho deciso di andare via, la casa della mia infanzia era l’unico posto che mi faceva sentire sicura e invece i mostri non hanno tolleranza…! Ero sorpresa quando ha finto che se ne stava andando, mia mamma me lo ripeteva spesso che sarebbe stato capace di qualsiasi cosa… ma io nn ci credevo! Lui era stato il mio unico uomo, il padre dei miei bambini… l’uomo che ho sposato con tanto amore, come avrebbe mai potuto farmi del male! Eppure…. sono qui con 3 colpi sparati guardandomi negli occhi come a dire vinco io!
Riesco a rivivere quel momento le urla di dolore della mia mamma, i pianti disperati dei miei figli e sento il cuore di mio padre che si rompe in mille pezzi…!
E x beffa quell’uomo continua a distruggere le vite dei miei cari… mandando cartoline e lettere da quel posto che per lui dovrebbe essere una punizione per avermi ucciso senza umanità davanti ai nostri figli!

Mi chiamo NORINA MATUOZZO ero una brava ragazza, una BUONA FIGLIA ma soprattutto ero una BRAVA MAMMA, sono stata uccisa da mio marito perché non ho accettato il suo ennesimo tradimento…!
E sono l’ennesima vittima di femminicidio e purtroppo non sarò l’ultima…

CHIEDO SOLO DI NON ESSERE DIMENTICATA! E chiedo allo Stato di non abbandonare chi ha la forza di denunciare… ma vive nel terrore!

GIUSTIZIA PER NORINA !”

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