Ebbene sì, anche se la maggior parte di noi pensa il contrario, il riso bianco non è dietetico. Siamo abituati a guardare un bel piatto di riso e pensare: “Oh, finalmente oggi non sgarro con la dieta”.

Questo succede perché da molto tempo aleggia il mito che questo alimento aiuti a perdere peso. Forse perché si tratta di un pasto leggero o che comunque ci fa pensare al cibo dell’ospedale. Bene, è arrivato il momento di sfatare questo mito: il riso bianco non è dietetico. Ecco perché.

Il riso bianco non è dietetico: ecco perché non bisognerebbe mangiarlo

Quando parliamo di riso parliamo di un alimento molto utile per la nostra salute quando il nostro intestino non se la passa bene.

Detto questo, è bene sapere che nessun nutrizionista metterà mai questo cibo in una dieta ipocalorica. Questo perché quando parliamo di riso parliamo di un alimento con un altissimo indice glicemico.

Ma cosa significa? Significa che quando consumiamo questo alimento, la glicemia nel nostro sangue cresce notevolmente, dando origine ad un picco di insulina.

Ma questo vuol dire che non bisogna mangiare il riso quando vogliamo perdere peso? La risposta, come sempre, è dipende.

Il riso può essere inserito all’interno dei piani alimentare dimagranti, purché si utilizzi con alcuni accorgimenti. Innanzitutto, scegliete sempre il riso integrale.

In secondo luogo, cercate sempre di accompagnarlo con cibi ricchi di fibre che riescono ad abbattere l’alto indice glicemico che provoca.

E per quanto riguarda la cottura? Scartate la cottura in acqua bollente, anche se può sembrare la più sana. Questo perché in questo modo l’amido si gelifica, rendendo il riso molto più attaccabile dagli enzimi del processo di digestione.

Molto meglio preferire una cottura risottata o all’orientale, o comunque consumarlo freddo. All’interno del frigo, infatti, l’amido torna a ricomporsi. Inoltre, non dimenticate che è sempre meglio consumarlo al dente.

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