Farmaco anti Covid per chi non può avere il vaccino. Potrebbe essere questa un’alternativa salvifica. Ebbene si, è questa la notizia che è trapelata in queste ore sul web. In questi giorni si sta tanto parlando del vaccino e del fatto che purtroppo non tutti potranno essere vaccinati perchè non ci sono al momento dosi sufficienti.

Ecco, proprio per queste persone che non potranno vaccinarsi contro il Coronavirus, è già pronta un’alternativa che potrebbe essere salvifica. Stiamo parlando di una cura che potrebbe essere utile in caso di infezione.

Questa sarebbe stata messa a punto da un team di ricercatori inglesi. In realtà si parla di due studi inglesi che sono entrati da poco in fase 3.

Farmaco anti Covid per tutti coloro che non possono avere il vaccino

Entro sei mesi la cura potrebbe essere già sul mercato e potrebbe iniziare a salvare qualche vita. Ad annunciare questa grande novità è stato Vincenzo Libri, direttore della NIHR ovvero National Institute for Health Research, e della UCLH Clinical Research Facility.

Libri ha parlato nel corso di una intervista rilasciata proprio nei giorni scorsi, facendo il punto sulla situazione. Lo studio è portato avanti dalla casa farmaceutica AstraZeneca, che tra l’altro sta anche sviluppando uno dei due vaccini.

Il nome di questo farmaco potrebbe essere AZD7442. La sperimentazione sta procedendo in due direzioni. Uno studio prevede la somministrazione degli anticorpi a volontari che hanno avuto contatti con persone positive al Covid-19 negli ultimi 8-10 giorni.

A questi il vaccino non può essere somministrato, proprio perchè questo per immunizzare ha bisogno dello stesso tempo.

Quindi se una persona è stata a contatto con positivi due giorni fa e oggi riceve il vaccino, è verosimile che possa sviluppare la malattia perché il vaccino non ha avuto tempo di agire”. Questo quanto dichiarato da Vincenzo Libri.

“l farmaco non è un immunostimolante, ma è un anticorpo già bello e pronto che viene dato per riconoscere immediatamente il virus e per combatterlo. Questo nuovo trattamento serve a dare al paziente degli anticorpi pronti che sostituiscono quelli che l’organismo dovrebbe produrre di suo, senza però riuscirci“. Questo ancora quanto aggiunto da Vincenzo Libri .

“Purtroppo il vaccino non protegge quegli individui che, paradossalmente, sono quelli più vulnerabili e quelli che più di tutti hanno bisogno di un vaccino. Gli anticorpi neutralizzanti possono risultare un’alternativa salvifica per queste persone che sarebbero tagliate fuori dalla vaccinazione”. Con queste parole Libri ha concluso il suo intervento.

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