I dati di una meta-analisi pubblicata sul Journal of Diabetes rivelano che sono più esposti al diabete 2 i soggetti con frequenti episodi di apnee del sonno. La ricerca della Zhengzhou University in Cina, ha dimostrato infatti che tali soggetti hanno un più alto rischio di sviluppare la malattia, che ha un rapporto direttamente proporzionale con tali disturbi notturni.

Quindi si hanno maggiori probabilità di insorgenza di diabete di tipo 2 se la sindrome di apnea ostruttiva notturna è grave. Si precisa, che l’apnea ostruttiva del sonno si verifica con la sospensione della respirazione con durata media di più di 10 secondi. Questa condizione si deve all’ostruzione delle vie aeree superiori.

In genere, sono più colpiti dalla sindrome di apnea ostruttiva i soggetti affetti da obesità e da sovrappeso. Tra gli altri fattori che influiscono sullo sviluppo della condizione, ci sono anche il consumo eccessivo di alcol e l’abuso di sonniferi.

Nella meta-analisi, il gruppo di ricerca ha analizzati ben 16 studi di coorte. Che hanno riscontrato in totale 19.355 casi di diabete in 338.912 partecipanti. Questi soggetti erano colpiti in media, ogni ora, da 5-15 apnee del sonno con un più alto rischio di diabete di tipo 2 rispetto a quelli senza. Allo stesso tempo i ricercatori hanno osservato che i soggetti con lieve apnea del sonno erano esposti ad un minore rischio della malattia. Un legame emerso anche in chi non era obeso.

Diabete 2: prevenirlo nei soggetti colpiti da frequenti apnee notturne

In particolare, la ricerca della Zhengzhou University ha rilevato che per ogni 5 eventi in più di apnea all’ora si registra un aumento dell’8% del rischio di diabete 2.

Questa scoperta conferma i risultati di alcune sperimentazioni che hanno testato la gravità della sindrome di apnea ostruttiva notturna. Nel corso delle quali si è esaminato che la mancanza di ossigenazione notturna e la frammentazione del sonno hanno un impatto negativo sulla sensibilità all’insulina e sulla sua produzione. In quanto in tale rapporto tra disturbi del sonno ed insulina intervengono le citochine proinfiammatorie. Le quali influenzano il metabolismo.

In base alle conclusioni a cui è giunto lo studio cinese assume grande importanza il trattamento delle apnee notturne. Può essere infatti un metodo per prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2. Quindi tutti i soggetti che soffrono di apnee durante il sonno dovrebbero controllare la glicemia con regolarità come forma di cautela.

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