La gioia del parto, e tutte le mamme che ci stanno leggendo lo sanno bene, è probabilmente una delle gioie più belle del mondo.

In alcuni casi, però, le neo mamme vanno incontro a quella che è definita depressione post partum, una condizione che ancora oggi, purtroppo, è spesso sottovalutata.

La depressione post partum

La nascita di un bambino porta sicuramente con sè tantissima gioia e felicità all’interno di una famiglia. In alcuni casi, però, le mamme manifestano quella che viene definita “baby blues”, ovvero una sorta di lieve malinconia per la fine della gravidanza.

Ci sono casi più gravi in cui le donne invece incappano in una vera e propria depressione, la depressione post partum. In generale, i sintomi che accompagnano questa condizione sono simili a quelli di una depressione nel senso generale del termine.

La donna comincia a manifestare agitazione, un certo grado di irritabilità, stanchezza cronica, inappetenza e, purtroppo, un senso di inadeguatezza nel riuscire a fare la mamma.

Come detto, si tratta di una condizione ancora molto spesso sottovalutata e soprattutto molto difficile da riconoscere. Le donne, infatti, nella maggior parte dei casi si vergognano di manifestare questo disagio, tenendo tutto dentro.

E’ invece importantissimo riuscire a riconoscere questa vera e propria patologia quanto prima possibile, poichè può essere molto pericolosa sia per la mamma che per il bambino.

Al momento non esistono studi in grado di chiarire i motivi per il quale questa condizione si manifesti. In generale, però, esistono alcune donne più propense di altre a sviluppare la depressione post partum.

Tra queste, ci sono sicuramente le donne che già in passato hanno manifestato problemi di depressione. Anche le donne che tendono a isolarsi e a rifiutare l’aiuto degli altri rientrano nei soggetti più a rischio. Così come quelle che soffrono molto la sindrome premestruale e quelle che abusano di alcool e fumo. E non è finita. Anche il carattere incide molto sulla predisposizione, soprattutto per le donne ansiose.

Come detto, è molto importante riuscire ad individuare al più presto questa problematica. Le neo mamme devono convincersi che si tratta di una patologia vera e propria e che non c’è niente di cui vergognarsi.