Covid nuova variante Xe: Ricciardi, con 2 dosi nessuna protezione. Queste le sue parole in merito: Una persona che oggi ha due dosi è praticamente non vaccinata.
Il professor Ricciardi, direttore del Dipartimento Scienze della Salute al Gemelli in un intervista ad Agorà torna a parlare di Covid.
Walter Ricciardi: le due dosi di vaccino non proteggono da questa variante
Il professore ha spiegato perchè secondo lui, vista la situazione attuale, non serve a nulla avere solo due dosi di vaccino. “Questa malattia non dà un’immunità permanente, anche un soggetto guarito può reinfettarsi.” Ricciardi ha poi aggiunto: «Fino al 4% delle persone si reinfetta e cominciano ad esserci soggetti che si reinfettano più di due volte. Ci dobbiamo preparare mentalmente a una battaglia di lunga durata che non finisce con l’emergenza giuridica: vaccinazioni, green pass, mascherine e comportamenti saggi vanno tenuti».
Infatti secondo lui la fine dello stato di emergenza non sta a significare che sia anche la fine dell’ emergenza sanitaria.
Secondo Ricciardi la variante Xe è più contagiosa
Il professor Ricciardi non nasconde la sua preoccupazione su questa nuova variante e afferma: “Covid: lanuova variante Xe non sembra più letale per il momento, sembra più contagiosa e questo è preoccupante perché genera un contagio enorme con il coinvolgimento di cittadini e anche operatori sanitari. Attualmente in Gran Bretagna si aspettano 20 ore per un’ambulanza, non riescono a dare risposte né in emergenza né in elezione.”
Ricciardi sottolinea quindi l’importanza della vaccinazione e del suo ciclo completo. Inoltre il consulente del ministro della Salute afferma che i contagi si diffondono soprattutto nelle fasce con una copertura vaccinale ridotta: «La vaccinazione pediatrica è stato un fallimento, non ha raggiunto neanche il 38% sottolinea Ricciardi. E questi perché molti genitori hanno paura più per il vaccino che per la malattia, non rendendosi conto che la malattia è insidiosa: “si sa come comincia ma non si sa come finisce, nel 10% dei bambini si ha il Long Covid con una lunga situazione di spossatezza”.
Finirà questo incubo prima o poi, speriamo presto.
