Tra le domande che ancora non trovano una risposta certa sulla trasmissione del Coronavirus, figura anche: gli animali domestici possono essere contagiati? A riproporre tale interrogativo sono diversi casi di contagio anomalo. Come ad esempio un episodio avvenuto ad Anzio, in provincia di Roma. Su cui le autorità sanitarie della Regione Lazio stanno indagando.

Il caso in questione segnala che un uomo positivo al Coronavirus ha chiesto ai vicini di occuparsi del suo gatto nel corso del suo ricovero. La coppia di vicini incaricata di dare da mangiare al gatto, da solo in casa, dopo pochi giorni è risultata positiva al Covid-19.

Per tale motivo si è avviata un’indagine epidemiologica. Il cui scopo è quello di appurare se il contagio dei vicini sia avvenuto per canali indipendenti. Oppure se dipende dal contatto con il vicino. Ossia con il virus rimasto sulle superfici della sua abitazione. Allo stesso tempo l’indagine riguarda anche le condizioni del gatto. Poiché si sono registrati casi di animali domestici contagiati. Ma l’ambiente scientifico considera improbabile che gli animali domestici possano contagiare l’uomo.

Da quanto dichiarato dall’assessore alla Salute del Lazio, Alessio D’Amato, l’istituto zooprofilattico farà i tamponi sull’animale, che è in buone condizioni. Da parte sua l’Istituto superiore di Sanità ha spiegato: “Gli animali domestici sono suscettibili a Sars-CoV-2 ed è importante proteggerli dai pazienti affetti da Covid-19, limitando la loro esposizione. Fino al 2 aprile sono solamente quattro i casi documentati: in tutti i casi all’origine dell’infezione vi sarebbe la malattia dei loro proprietari affetti da Covid-19”.

Secondo l’Iss non vi è alcuna evidenza che cani o gatti possano favorire la diffusione epidemica di Sars-CoV-2. Mentre non è certo che gli animali non possano essere infettati da Covid-19.

Coronavirus, gli animali domestici possono essere contagiati. Alcuni casi di infezione

Qualche settimana fa si è diffusa la notizia di un cane contagiato a Hong Kong e poi morto. Ma gli esperti hanno riferito che è improbabile che il Coronavirus sia stata la causa della morte. In seguito si sono registrati altri casi di contagi negli animali. Un altro cane ed un gatto sono risultati positivi nella stessa Hong Kong.

In Belgio si è segnalato un gatto positivo. Come accertato dalla facoltà di medicina veterinaria di Liegi. Secondo vari pareri scientifici, i contagi negli animali non sono da escludere. Visto che si tratta di un virus di origine animale, in grado di infettarli.

Si pone quindi un’altra preoccupazione sanitaria: gestire l’infezione degli animali. Sia domestici sia degli allevamenti. L’Istituto superiore di Sanità ha segnalato che i cani ed il gatto infettati ad Hong Kong erano positivi asintomatici. Invece il felino contagiato in Belgio aveva dei sintomi di tipo respiratorio e gastroenterico. Questi sintomi si sono sviluppati dopo una settimana dal rientro della sua proprietaria dall’Italia. Ma l’animale è migliorato in modo spontaneo. Dopo nove giorni dall’esordio della malattia.