La psicosi da coronavirus porta a seguire delle precauzioni ed a conoscere meglio come avviene il contagio. Anche se ancora non si conoscono alcune informazioni sul focus virale quali: il tempo di incubazione e la trasmissione da soggetti asintomatici. Ma gli esperti di virologia confermano che le malattie infettive hanno un periodo di incubazione che può andare da 48 ore a 14 giorni. Proprio in questo arco di tempo avviene la trasmissione senza sintomi.

Il virus cinese si trasmette da una persona infetta ad una sana tramite il passaggio di goccioline di saliva. Ma anche con i contatti diretti tra parti del corpo o con lo scambio di oggetti manipolati dal soggetto affetto. Si deve fare attenzione poi alla presenza del virus sulle superfici che possono venir contaminate con le mani. Invece è rara la contaminazione fecale.

Si precisa che mancano certezze sulla trasmissione del virus con e senza sintomi. Anche se è presumibile che il più alto rischio di contagio si registra in presenza di sintomi, attraverso la tosse oppure uno starnuto, con passaggio di saliva. Ma questo punto andrà approfondito meglio per verificare una possibile trasmissione asintomatica.

Il quadro dei sintomi del coronavirus 2019-nCoV prevede: febbre, tosse, respiro affannato. Quindi la sede dell’infezione sono le vie respiratorie. Da quanto osservato dai centri europei per il controllo delle malattie (Ecdc), il nuovo virus causa dei sintomi non severi. Si tratta di manifestazioni simil-influenzi.

Coronavirus: precauzioni e misure di difesa

Si devono così prendere le stesse precauzioni valide per le altre malattie respiratorie infettive. Perciò seguendo le indicazioni degli esperti è bene lavare le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi. In alternativa, si può usare un disinfettante che contenga almeno il 60% di alcol. Un’altra precauzione riguarda il contatto delle mani con altre parti del corpo. Si deve evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani sporche. Inoltre si devono evitare i contatti diretti con gli altri. Tra i soggetti più esposti ad infezioni virali di questo genere ci sono le persone più anziane ed i malati.

In presenza di tali sintomi, in particolare di febbre alta, bisogna rivolgersi al medico. In alternativa si può chiamare il numero verde 1500 reso più operativo dal ministero della Salute. Così si potranno ricevere tutte le indicazioni indispensabili.

Il paziente deve poi fare attenzione a non diffondere il contagio. Dunque deve limitare i contatti con i familiari. Un’altra forma di prevenzione consiste nel ripararsi la bocca quando si starnutisce. È bene gettare via dopo l’uso i fazzoletti, chiudendoli bene in un sacchetto della spazzatura. In più è opportuno pulire e disinfettare gli oggetti spesso. Al momento queste misure pratiche rappresentano le sole cure. Poiché mancano dei farmaci ad hoc per combattere il coronavirus 2019-nCoV.

Gli scienziati sono alle prese con la formulazione di un efficace vaccino per il coronavirus. Infatti diversi centri di ricerca internazionali stanno lavorando per creare il vaccino che richiede dei tempi lunghi.