In base ai vari studi che si stanno svolgendo, si ipotizza che i contagi Coronavirus potrebbero durare 2 anni. Questo scenario allarmante si deve al fatto che sono già presenti numerosi soggetti asintomatici Coronavirus nelle nostre città. Si stima che per ogni soggetto infetto ci sono 5 asintomatici.

Quindi gli studi sul virus raccomandano un livello di attenzione alto per molto tempo. La pandemia potrebbe durare anche 2 anni secondo la ricerca dell’istituto tedesco Robert Koch.

Secondo altri studiosi si muove intorno a noi un esercito di asintomatici. Quindi senza le misure di contenimento, in pochi mesi milioni di persone saranno contagiate.

Un altro dato critico riguarda la mortalità degli anziani. Infatti circa il 96,5% delle vittime secondo un recente report dell’Istituto superiore della sanità è rappresentato da ultra sessantenni. Ma ciò non toglie che anche i giovani sono esposti ai contagi Coronavirus. Un dato registrato nei reparti di terapia intensiva in Lombardia. In base alle indagini svolte in Corea del Sud, dai tamponi fatti sui soggetti che non sembravano malati è emerso che i giovani erano i più asintomatici.

Contagi Coronavirus: gli effetti dei casi asintomatici

Anche una ricerca condotta da scienziati dell’Imperial College di Londra e coordinata da epidemiologi della Columbia University a New York, inviata a fare attenzione sul numero di asintomatici presente già in Italia. La ricerca pubblicata sulla rivista Science rivela che per ogni caso di Coronavirus è probabile che vi siano 5-10 casi non identificati. Si tratta di soggetti colpiti da un quadro di sintomi lievi.

Inoltre questa categoria di persone risulta meno contagiosa. Comunque sono dei potenziali diffusori del virus. Perché responsabili di quasi l’80 di nuovi casi di contagio. Questo dato spiegherebbe la rapida la diffusione dei casi di contagi Coronavirus in Lombardia.

Si ipotizza che in Italia siano presenti potenzialmente dai 150mila ai 300mila positivi soprattutto asintomatici. Un rischio per la salute in quanto chi non ha sintomi ma è positivo può veicolare il virus. In quanto è contagioso anche se ad un livello ridotto. Quindi a causa dell’alto numero di asintomatici la propagazione del virus può assumere un’entità enorme.

A tal proposito, il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano sottolinea che molti hanno superato il Covid-19 senza saperlo. Come conseguenza è più complicato arrestare la diffusione della pandemia.