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Codice rosso: la Camera dice sì, ma si spacca sulla castrazione chimica

Ecco tutto quello che c'è da sapere sul codice rosso, l'ultima legge approvata dalla Camera

Il Codice rosso, questo il nome dell’ultima proposta di legge avanzata dal governo, è passato alla Camera e adesso è in attesa della decisione del Senato.

Con 380 voti favorevoli, infatti, il testo è stato approvato. Vediamo insieme di che cosa si tratta e quali sono le novità proposte da questa legge.

Codice rosso approvato dalla Camera: ecco di che cosa si tratta

Dopo giorni in cui sembrava divisa, la maggioranza sembra decisa: negli ultimi giorni, infatti, è stato approvata la legge sul Codice rosso. Si tratta di un testo che riguarda soprattutto le pene contro la violenza, che adesso è in attesa di scoprire il voto del Senato.

L’obiettivo della proposta di legge 1455, conosciuta con il nome Codice rosso, come ha più volte sottolineato il governo è quello di tutelare le persone vittime di violenza, soprattutto sessuale e domestica.

Per quanto riguarda le violenza sessuali, ad oggi la pena va da un minimo di 5 anni di reclusione ad un massimo di 10. Pena che sale, grazie al Codice rosso, a 6-12 anni. Inoltre, la violenza diventa aggravata nel caso di minori di 14 anni, con gli anni di reclusione che arrivano fino a 24 anni in caso di minori.

Ma la novità riguarda anche un altro argomento che negli ultimi tempi è stato al centro dell’attenzione. Si tratta del revenge porn, ovvero la condivisione pubblica di immagini o video senza il consenso dell’interessato.

Con l’approvazione definitiva del Codice rosso, il revenge porn diventa reato. La pena va da 1 a 6 anni di reclusione, con una multa che può arrivare fino a 15mila euro. Ecco dunque che per la prima volta diventa reato la condivisione di immagini private, una tendenza sempre più diffusa nei giorni nostri.

E’ la castrazione chimica l’unico argomento che ha spaccato la Camera in due, con 383 voti sfavorevoli e 126 favorevoli (solo 1 astenuto). Un passo indietro del governo dunque, su un argomento che ancora oggi divide le persone di tutto il mondo.

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